Gruppo Alpini Tregasio


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Mezzo Secolo

Il Gruppo di Tregasio > La Storia del gruppo

UNA STORIA CHE HA SUPERATO IL MEZZO SECOLO


Il Gruppo Alpini di Tregasio si è formato nel 1954 e ufficialmente è stato costituito il 12 settembre dello stesso anno. I fondatori furono alcuni reduci della 1ª guerra mondiale. Essi erano già iscritti all’Associazione Nazionale Alpini della sezione di Monza, perché appartenenti al Gruppo di Sovico. L’allora presidente sezionale, Leo Sorteni, nell’intento di favorire in altri comuni brianzoli la formazione dei Gruppi, aiutò questi nostri concittadini ad organizzarsi in Sodalizio. I promotori avevano già provato la gioia e l’entusiasmo delle adunate nazionali di Bolzano del ’49, di Gorizia del ’51, di Genova del ’52 e di Cortina del ’54. Il primo capogruppo fu l’alpino Ernesto Fumagalli. Alla cerimonia inaugurale partecipò come madrina la contessa Teresa Jacini che donò al gruppo il primo gagliardetto.


Nel 1964 Mario Magnolio successe a Fumagalli nella guida del Sodalizio. Ai festeggiamenti organizzati per il decimo anniversario di fondazione partecipò una grande folla a testimonianza del consenso di cui godeva il Gruppo e della vitalità che lo animava.

Nei due decenni successivi, mancando man mano gli anziani e non avendo il ricambio con nuove leve, perché Tregasio non era più zona di reclutamento alpino, il Gruppo subì una crisi di carattere generazionale, fino al punto di rischiare lo scioglimento.

Tuttavia è risaputo che gli Alpini non mollano mai e dimostrano la loro forza proprio nei momenti di maggiore difficoltà. A metà degli anni ’80 il Sodalizio, alla cui guida c’era Beretta Mario, riuscì a superare la situazione critica: si rinsaldò, riprese a partecipare con entusiasmo ai raduni e ad operare con rinnovato vigore sul territorio.
Da allora non si contano le iniziative promosse dal Gruppo o a cui gli Alpini hanno dato il loro concreto, prezioso e disinteressato contributo.
Un importante e chiaro segnale dell’avvenuto cambiamento di rotta è datato 1989, quando fu festeggiato il 35° anniversario di fondazione con grande partecipazione di Alpini, di Autorità e di popolazione.

In questi ultimi vent’anni, particolarmente significativi sono stati gli interventi a favore dell’ambiente: le Penne Nere tregasine hanno partecipato ad alcune edizioni del “Verde pulito” in collaborazione con gli “Amici della Natura”, a diverse “Giornate del Lambro pulito” e a “L’anno del Lambro pulito” organizzate dal Parco Regionale della Valle del Lambro; inoltre hanno ricostruito il sentiero che dal laghetto di Canonica porta verso il Lambro.


In ambito cittadino il Gruppo Alpini ha contribuito al completamento di Piazza Don Baj posizionando un cippo e l’asta dell’alzabandiera ed ha provveduto alla periodica manutenzione del monumento ai caduti di Tregasio e di Canonica.
Oltre ad aver stabilito contatti collaborativi con gli Oratori e con diverse Associazioni presenti sul territorio comunale, occorre citare anche il proficuo rapporto che gli Alpini hanno instaurato in questi ultimi anni con le scuole di Tregasio: le Penne Nere hanno contribuito alla preparazione del percorso e al servizio d’ordine di numerose edizione della “Marcia di primavera” organizzata dalla scuola primaria e sono stati tra i promotori del coinvolgimento di insegnanti e alunni alla Festa della Repubblica del 2 giugno.


Tra le iniziative legate agli anniversari, quella del 40° è stata celebrata con un Gruppo consistente, che lasciava definitivamente alle spalle le difficoltà del periodo precedente. Riuscitissima, poi, la festa del 50° di fondazione organizzata nel giugno del 2004.
Per la ricorrenza sono intervenuti numerosi Gruppi Alpini appartenenti alla sezione di Monza che hanno sfilato per la via principale del centro abitato insieme al Gruppo locale, ai rappresentanti di altre Associazioni, alle Autorità civili e militari, al Corpo bandistico Santa Cecilia di Triuggio e alla popolazione, numerosissima.


Nel cortile di villa Jacini, punto di partenza del corteo, il capogruppo Adriano Sala, a nome di tutte le Penne Nere tregasine, ha consegnato al figlio della contessa Teresa Jacini, Paolo, e alla nuora, un omaggio: un quadro con la vecchia fotografia della contessa nel giorno della fondazione del Gruppo.


In chiesa, durante la cerimonia religiosa, è stato benedetto il nuovo gagliardetto di cui si è dotato il Sodalizio. Rosso e verde bordato di giallo, il gagliardetto è il simbolo del Gruppo, della Sezione di appartenenza (Monza) e dell’Associazione Nazionale Alpini, del quale è rappresentato il logo. Per l’occasione ancora una volta il Gruppo ha avuto l’onore di avere come madrina una rappresentante della famiglia Jacini.

È in occasione del 50° che gli Alpini hanno voluto donare il tricolore agli abitanti del comune di Triuggio
. L’iniziativa si è ripetuta negli anni successivi ed ha ricevuto il plauso del Presidente Ciampi.


Certamente il simbolo del rinnovamento e del rinvigorimento del Gruppo Alpini di Tregasio è la baita che ha visto in questi anni l’impegno appassionato e tenace di alcuni e il contributo disinteressato di tanti e che oggi viene inaugurata.

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